Sembrava tutto grigioverde

Benvenuti nella galleria di "Fammi memoria", la Grande Guerra dei bergamaschi dagli archivi di famiglia

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GALIZZI Nino 046R

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1917. Cartolina dal Pasubio
"Cani da guerra" venivano chiamati i cani addetti al trasporto di viveri e munizioni verso posizioni isolate e difficilmente raggiungibili dalle salmerie ordinarie. Usati da entrambi gli eserciti, in realtà, l'unico fronte sul quale questi animali ebbero un impiego organico e coordinato, dal 1916 al 1918, fu quello dell'Adamello. Slitte specificamente costruite erano trainate da gruppi di animali appositamente addestrati e seguiti da conducenti alpini. Oltre che trasportare salmerie, furono usati per il traino di piccoli cannoncini e perfino per il trasporto a valle dei feriti. Negli ultimi giorni di guerra, questi reparti vennero completamente abbandonati a se stessi e gli animali fecero le spese dell'ingratitudine degli alti comandi. In pochi mesi quasi tutti i cani precedentemente in servizio diventarono dei pericolosi randagi.
Fonte: Cime e trincee. www.cimeetrincee.it

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