Sembrava tutto grigioverde

Benvenuti nella galleria di "Fammi memoria", la Grande Guerra dei bergamaschi dagli archivi di famiglia

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MARCONI Egidio 027R

MARCONI_Egidio_027.jpg MARCONI Egidio 025VMiniatureMARCONI Egidio 027VMARCONI Egidio 025VMiniatureMARCONI Egidio 027V

Interno di una casa a Tiarno Inferiore, frazione di Ledro (TN). Un civile con un cane osserva la scena mentre i due militari frugano tra le macerie e i mobili rovesciati. Sulla baionetta una scarpa. Sui muri messaggi lasciati dai militari italiani e austriaci.
La Valle di Ledro, ai confini meridionali del Trentino era l’estremo avamposto della linea di difesa austriaca,e allo scoppio della guerra era parte integrante dell’impero austroungarico.
Nel maggio del 1915 subì lo sgombero della popolazione trasferita in alcuni campi di raccolta situati in Boemia/Moravia (Cechia) ed Austria. La valle divenne zona di guerra con a sud le linee italiane dilatate fino alle pendici della catena dei monti settentrionali e comprendente tutti i centri abitati; direttamente a contatto con quella italiana, a nordera arroccata la linea austriaca accuratamente preparata da un paio d'anni e fornita di campi minati e filo spinato.
Durante i quasi quattro anni del conflitto, nella valle non si ebbero scontri fra grandi unità data l'esiguità dello spazio e la morfologia delle linee montane particolarmente adatte alla difesa. Furono invece frequenti gli scontri fra pattuglie di esploratori ed incursori di ambo gli eserciti così come notevoli i bombardamenti dell'artiglieria italiana contro le fortificazioni di alta quota.

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