Sembrava tutto grigioverde

Benvenuti nella galleria di "Fammi memoria", la Grande Guerra dei bergamaschi dagli archivi di famiglia

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ZILIOLI Riccardo 011R

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Luglio 1918. Zilioli con due sottotenenti in una postazione di artiglieria alla cima Cady nei pressi del Tonale. I due ufficiali moriranno nella stessa postazione l'8 agosto.
Passato l’inverno del 1917, e fermata la minaccia a seguito della rotta di Caporetto, i comandi italiani del settore dell'Adamello preparano le battaglie decisive. Tra il 25 e il 28 maggio 1918 si svolge la grande battaglia che porta alla conquista della Conca Presena. Questa azione, la più significativa e complessa tra tutte le battaglie della “Guerra Bianca”, vede impegnati battaglioni di alpini, plotoni di arditi, compagnie di mitraglieri e bombardieri, oltre 200 pezzi d’artiglieria di ogni calibro, reparti del genio e servizi di ogni genere. .
Il 13 giugno 1918, gli austriaci, sferrano sul Tonale la “Lawine expedition”, Offensiva Valanga, nel disperato tentativo di sfondare le linee italiane del passo e penetrare in Valle Camonica. Gli italiani resistono per due giorni ai pressanti assalti, costringendo gli austriaci a desistere, lasciando sul terreno dello scontro centinaia di caduti.
Il 1° novembre 1918, i reparti del fronte dell’Adamello ricevono l’ordine di avanzare, in modo risoluto, in direzione del Trentino. Il Passo del Tonale diventa per l’ennesima volta il campo di battaglia sul quale si lanciano le truppe italiane ormai convinte della vittoria finale. Gli austriaci, allo stremo delle forze combattono con le ultime risorse ma l’esercito italiano dilaga in Val di Sole catturando interi reparti.

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